L’amico evaporato

Ho una terribile maledizione. Gli amici mi evaporano attorno. Quasi sempre. Il 60% della colpa è ovviamente mia. Non ho ancora trovato l’amico della vita, quello che ti segna l’infazia, l’adolescenza e che ti fa da testimone di nozze. Anagraficamente, quindi, penso che il treno non arrivi più. Da bambino vivevo in un paese piccolo, ma frequentavo la scuola di una grande città. Ero l’unico bambino del mio paese a non essere iscritto nell’unica prima elementare di quel paese; andavo in una scuola con 5 prime classi. Forse è anche per questo che sono l’unico ad essermene andato di casa a 18 anni. Non so se l’ho fatto perché non sopportavo più quel paese o mio padre. Continua a leggere

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